About

 ...BIOGRAFIA

 
Federico Pinto Schmid in arte DiPinto nasce a Orbetello il 6 maggio 1988. Di origine maremmane ma porta nel sangue le influenze artistiche tedesche. Difatti trascorre la sua infanzia tra Porto Ercole ed Eschenlohe in Germania per ritrovare periodicamente il padre scultore e pittore, Mario Alexander Schmid, circondato dalla natura e colori nel suo personalissimo studio-abitazione.
Oltre alla forte sensibilità artistica, trasmessa inevitabilmente dal padre, accresce in lui anche uno spirito libero, irrequieto e ribelle. 
Spinto dal desiderio di indipendenza si apre al mondo del lavoro senza però dimenticarsi di coltivare e sviluppare, in totale libertà da autodidatta ,il suo lato artistico che vede come unica "via di fuga dalla realtà".
                    Gloria Laura Ricciardi

 

...CRITICA

 La sua arte astratta si compone di demarcazione, corposità e cromatismi.
Trae ispirazione dagli influssi del suo istinto e dalle reazioni che gli procura la natura e il mondo circostante.
 La sua è una pennellata fluida e senza tempo, le forme delle sue tele scivolano con sincretismo e volatilità da una produzione all’altra ,ogni tratto si pone come un passaggio storico artistico rispetto a quello  precedente; il segno che diventa un ponte resiliente e allo stesso tempo saldo rispetto alla narrazione cromatica successiva.
 La sua produzione più recente si distingue per caratteristiche nette e autentiche, colori vividi e fluidi, corposità del tratto, riassumibili in tre visioni chiave : fluidità, demarcazione e cromatismi variabili.
“Netti” e “Materia”, le ultime due serie,  sono il risultato di un percorso lungo e vissuto, fatto di anima, istinto e colore da sempre.
 In ‘Materia’ la composizione del quadro e delle forme si delinea sulla tela composita all’occhio ma limpida alla lettura; il percorso dei tratti atavico e primordiale rimanda a sogni ancestrali; i segni materici e sfocati delle tempere e dei pastelli fondono i contorni aprendo alla mente variabili possibilità di combinazioni e letture senza una collocazione geografica e temporale ma solo spirituale, un disegno in divenire.
 ‘Netti’ apparentemente immortala il senso di staticità dell’essere con gli acrilici pieni e solidi ed i contorni scuri in contrasto stridente; è solo una fermata apparente, una sosta, che non preclude la possibilità di ripartire. 
La composizione fatta di geometrie chiuse comunica per contro mobilità ed evoluzione.
Gli acrilici brillanti e ricchi trasudano sicurezza all’interno di perimetri in pennarello, leggibili,stabili.. netti appunto.’
             Violante Flaminia Santoro


…COMEBRUCOINFARFALLA

Esiste un tipo di memoria, quella che ho quando suono il pianoforte, che mi fa posizionare la mano in maniera precisa, sui tasti corretti e al momento giusto. Non ragiono a come muovere la mano, ma sono concentrata a leggere di che nota si tratti.  Le mani vanno da sole,istruite primordialmente e senza alcuna parola. Esistono dei percettori inconsci che certe cose le fanno capire, non serve dovergliele spiegare ogni volta. 
La memoria ha qualcosa di meccanico, non di certo poetico. Eppure il risultato di quel gesto mnemonico e tecnico, è un tocco delicato di ogni corda, ma di quelle umane non di acciaio come le ha un pianoforte. 
La bellezza di un gesto è che può essere di uso quotidiano: una chiamata del taxi, uno strofinare l’interno del bicchiere lavandolo,un pizzicotto simpatico alla dolce metà. Un gesto è comandare alle nostre vie periferiche del corpo di trovare un’altra collocazione nello spazio. Ma se la nostra mente ha  altre necessità che lavare le stoviglie o comprare qualcosa? Se la nostra mente ha desiderio di concretizzare quello che produce? Se la nostra mente ha istinto di liberarsi come un albero che butta via le sue foglie? È allora che affida all’ottimo scolaro,le nostre mani, di raccontare di quale incrocio di sensazioni e immagini è costituita in quel momento. 
I disegni, le forme, i colori di Pinto Schmid  sono il risultato di un equilibrio fra un istinto educato ed una confusione addomesticata,il tutto trainato da una fiducia nel gesto. 
Rivedo una sua tela bianca che viene “formata” di immagini libere, scaturite dalla confusione. Immagini plastiche che possono allargassi e restringersi ,immagini che sorgono dalla confusione, quasi emergono alla vista quali identità già finite che aspettano solo che l’occhio di Federico le noti per essere messe al centro dell’attenzione,ma non isolate. Come solista in un’orchestra. Allestito e decorato, il soggetto smette la sua voce di attenzione e così termina il quadro. Più semplicemente, parlo di linee,curve,dimensioni che si intrecciano diventano confini entro i quali nasce una forma.
“Oggi la riapparizione di una forma è quasi leggenda. Oggi la rinascita di una  forma può riportare al vertice il divenire di un pensiero puro originale arrivato sulla terra stanca.”
diceva negli anni ’80 Umberto Mastroianni, un artista italiano, a proposito della sua idea di scultura. Ed anche per Federico Pinto Schmid , un tubetto di colore aspetta di essere trasformato in forma, non perché non l’abbia già, ma come bruco in farfalla

 Maria Mastroianni

 

 

 

 



    Collaboration  

Gottling Gallery - Palm Springs CA 
Duetto arts- New York
Singulart -   Paris 
Decide art - London

Credentials
2018 - Prize Stendardi d’autore :
first prize in the Painting section - Monte Rotondo Marittimo, Italy
 
Solo exhibitions
2018 - DiPinto art Forte Stella - Porto Ercole (GR), Italy
2019 - Federico Pinto Schmid / Goldbach Center - Küsnacht, Switzerland
 
Group exhibitions
2020 Galerie des arts , See-Spital - kilchberg - Zurich Swiss
2019 - Swiss Art Expo Zurich - Zurich, Switzerland
2019 - VeniceLands International Art Prize/ Villa memo giordani Treviso, Italy -
2019 - Mi porti un bacione a Firenze / Macelleria d'arte - San Gallo, Switzerland
2019 - 5 kunstshaffende im k2- Uster, Switzerland
2019 - Art Lover Ground / Espronceda - Barcellona, Spain
2018 - Linea di confronto Galleria il quadrivio - Grosseto, Italy
2018 - Rosso interpretazione di un colore / Galle spaziografico - Massamarittima, Italy
 
Publications
2019 - Tagesblatt- Die Italiener sind zu Besuch
2018 - Il Tirreno DiPinto art 2018 II Tirreno - Linea di confronto
2018 - Maremmanews- DiPinto art
2018 - Mentiinfuga- Federico Pinto : Di Pinto 2018 - Grossetonotizie- DiPinto Art
2017 - II Tirreno - Visioni d'arte all'ex frontone di talamone (orbetello)
 
Residencies
2018 - Arte in viaggio - Grosseto, Italy
2018 - Artbahnof Milano - Milano, Italy